| Nella Padella Romagnola by PentaRace |
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| Scritto da T.N.T. |
![]() Misano Adriatico- 3-4 Luglio 2010: un caldo torrido ha imperato sin dal giovedì prima giornata di prove libere, ha reso il circuito romagnolo simile ad una vera a propria padella bollente. La temperatura dell’asfalto che a tratti ha raggiunto e superato i 50°C ha reso assolutamente impegnative e improbe le condizioni di guida per i piloti ed ha impegnato duramente anche le moto e i fornitori delle gomme oltre a tutti gli addetti. In queste condizioni l’ottenimento di una messa a punto decente è stata un’impresa davvero faticosa! Il circuito romagnolo tra l’altro si è presentato addobbato a festa in rosa per la serata dedicata alle donne e nel paddock l’atmosfera è stata davvero festosa per tutto il week end. Il Penta Race si è presentato a Misano ben sapendo di dovere correre in difesa in quanto le caratteristiche del nostro Suzuki velocissimo poco si adattano ad un circuito tecnico fatto di curve lente e violentissime accelerazioni molto più congeniale ai bicilindrici che si sono presentati in un vero e proprio nugolo..ben 11 schierati in griglia! A ciò si aggiunga che il campionato CIV è l’unico campionato in cui i “gommisti” si affrontano a viso aperto con ben quattro fornitori diversi di pneumatici e qui disporre di una gomma adatta alle temperature equatoriali era importantissimo! Prove ufficiali-Sabato 3 Luglio: A Misano tradizionalmente le prove ufficiali disputate il sabato mattina con la pista in condizioni ottimali consentono l’ottenimento di tempi più interessanti e che nel pomeriggio non riescono ad essere migliorati. Per questa ragione il Penta Race ha concentrato tutte le attenzioni per la prestazioni cronometriche nelle prove disputate al mattino. Anche qui con le gomme da qualifica da un giro “centrare” il giro buono è comunque questione di trovare il giusto traffico in pista e con 38 piloti a caccia di una buona posizione diventa un complicato calcolo statistico! Alessio in un circuito che tra l’altro non ama particolarmente è riuscito ad agguantare un ottimo 7° posto in seconda fila nonostante non sia riuscito a sfruttare a fondo il materiale messo a disposizione dalla Pirelli. . Gara-Domenica 4 Luglio: La gara che ha preso il via sotto ad un sole cocente con temperature dell’asfalto terribili ha visto Alessio scattare molto bene allo spegnersi del semaforo e transitare nelle primissime posizioni nelle prime curve, trovandosi poi stretto a sandwich tra due concorrenti arrivati lunghi in una staccata nelle prime fasi concitate della gara e costringendolo a chiudere il gas per evitare la collisione che pareva inevitabile. Al termine del primo giro Alessio si è trovato così a transitare in 12a posizione, ma grazie alla sua perfetta preparazione fisica e alla sua grinta ha iniziato una rimonta che lo ha portato in 7° posizione a ridosso dai primi inanellando una serie impressionate di giri a livello del gruppetto dei primi ma si è trovato non più in grado di recuperare i secondi persi nel primo giro. Ha concluso quindi con un ottimo 7° posto finale specialmente in prospettiva della classifica finale del campionato. Interviste Visibilmente deluso e un po’ arrabbiato Alessio nel dopo gara ci ha dichiarato: la nostra Suzuki era perfetta la scelta delle gomme azzeccata ma sono deluso perché quell’incomprensione per troppa foga mi ha obbligato a lasciare sfilare via il gruppetto dei primi ben sapendo che avevo il passo per stare li con loro e quindi potermela giocarmela sino alla fine…le corse sono così, sul finale ho mollato un po’ per risparmiare le gomme, anche perché quelli davanti erano ormai irraggiungibili ed avevo un ampio margine su quelli che mi seguivano…voglio ringraziare qui tutti i ragazzi del team Penta Race: Alessandro, Emanuele, Giovanni, Mario e Baddo che mi hanno messo a punto un mezzo davvero perfetto! Un ringraziamento speciale a Marino che pur facendomi soffrire con i suoi speciali massaggi mi ha comunque messo in forma per affrontare al meglio le durissime condizioni delle prove e gara! Ivan Ci ha dichiarato: oggi davvero ho mangiato il filtro della sigaretta nel corso del primo giro quando Alessio ha rischiato una collisione per la troppa esuberanza di un paio di piloti, che lo seguivano ma ci sta…sono gare di velocità! Scherzi a parte se fosse riuscito a mantenere la buona posizione raggiunta dopo le prime due curve credo davvero che avrebbe potuto lottare per una posizione in zona podio e comunque personalmente sono molto soddisfatto perché dopo la battuta a vuoto della seconda gara del mugello una bella gara ci voleva e ha rasserenato l’ambiente e ci consente di ben sperare di disputare una buona parte finale del campionato italiano…bravo Alessio! Ci ha dichiarato Lenzi il “capo”… “Sapevamo che qui avremmo dovuto soffrire, infatti la potenza e la velocità del nostro Suzuki K8 in un circuito come queste sono penalizzate rispetto alle doti di accelerazione messe in mostra dai bicilindrici 1200cc che qui in questo circuito sono in grado di fare la vera differenza…basta scorrere la classifica finale! Personalmente voglio ringraziare Damiano dell’Andreani Group che con la sua continua assistenza ci consentito di adattare la nostra ciclistica alle nuove specifiche di gomme approntate per Misano affrontando un radicale cambiamento di set-up che ha un po’ rivoluzionato tutta la ciclistica.
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